14 Apr Insieme Senza Sosta: tre giorni di storie, testimonianze e impegno condiviso
L’ultima edizione di Harambee si è conclusa con tre giorni intensi di incontri, testimonianze e momenti di condivisione che hanno incarnato lo spirito della Fondazione. Un’esperienza fatta di amicizia, dialogo sincero, sorrisi e riflessioni profonde su ciò che ci fa crescere come individui e come comunità.
L’apertura dell’evento con Carlo Calenda
L’edizione è iniziata con la prima testimonianza: Carlo Calenda, che ha ricordato con i fatti che è possibile fare politica in una dimensione di impegno autentico, priva di opportunismo e frasi di circostanza. Un’apertura che ha dato subito il tono all’intero evento: confronto reale, dialogo concreto e partecipazione attiva.
Una Rete Psicologica Nazionale: il progetto dei prossimi passi
Durante l’evento Francesco Maesano, Michela Di Trani e Paride Braibanti hanno presentato, insieme a docenti ed esperti, il lavoro svolto in vista del prossimo lancio della campagna “Diritto a Stare Bene”, una raccolta firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione di una Rete Psicologica Nazionale.
L’obiettivo è quello di creare una rete pubblica, gratuita e accessibile a tutti per garantire il diritto al benessere psicologico, ovunque sia necessario.
Storie di resilienza: Marco e Ustyna dall’Ucraina
Tra le testimonianze più emozionanti, quella di Marco e Ustyna, una famiglia ucraina di Leopoli colpita dall’invasione russa del 24 febbraio 2022. Marco ha raccontato il lungo viaggio con i figli Aurora e Flavio, camminando oltre 30 km di notte nella neve per metterli in salvo, mentre Ustyna è rimasta a Leopoli per sostenere profughi e soldati.
Una storia reale di coraggio e resistenza, che ha commosso tutti i partecipanti.
Libertà e coraggio: la testimonianza di Leonardo Lotto
Nel cammino di Harambee si è unito anche Leonardo Lotto che ha portato una testimonianza intensa di libertà, coraggio e determinazione. La sua esperienza ha ricordato quanto sia possibile trasformare le difficoltà in forza e quanto l’impegno personale possa diventare esempio per gli altri.
Giustizia riparativa: il contributo di Francesca
Un momento importante dell’incontro è stato anche il confronto con Francesca, criminologa esperta ex articolo 80. Lavora all’interno di un istituto penitenziario, accompagnando i detenuti in percorsi di revisione critica del reato e promuovendo seconde opportunità.
Ha condiviso cosa significa vivere in carcere mentre fuori il mondo cambia, mostrando come la giustizia riparativa possa creare legami e favorire la rieducazione dei detenuti. Il suo lavoro sarà raccontato anche nel libro in uscita, “Creare legami riparativi. Adolescenti tra conflitto e criminalità“, scritto con Carlotta Trabalzini.
Harambee: un cammino senza sosta
I tre giorni si sono conclusi con la scoperta di Roseto degli Abruzzi, grazie alle Guide della Riserva del Borsacchio.
Harambee si conferma così un vero percorso condiviso, dove i compagni di strada possono cambiare per poi ritrovarsi, e dove la meta resta sempre l’impegno comune, prima ancora della militanza.
Un cammino che continua, insieme. Senza sosta.










